In cammino con Gesù e Maria - Madonna Addolorata del Perdono

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In cammino con Gesù e Maria

Un passo dietro l'altro: Pellegrinaggi mensili

PREGHIERA DEL PELLEGRINO

Aiutami Signore a mettermi in cammino.
Anche se l'orizzonte mi sembra oscuro.
Anche se la ricompensa, agli occhi del mondo, non vale l'impegno.
Anche se la gente pensa che il mio apporto per un mondo nuovo non è granché.

Aiutami Signore a mettermi in cammino.
A lasciar da parte ciò che mi paralizza.
A lasciar da parte ciò che mi rende schiavo.
A lasciar da parte ciò che spezza in due il mio cuore.

Aiutami Signore a mettermi in cammino.
A non giustificarmi quando non vedo i frutti.
A non giustificarmi quando mi mancano le forze.
A non giustificarmi quando non ricevo un grazie riconoscente.

Aiutami Signore a mettermi in cammino.
Ad abbandonare tutto ciò che non mi permette di seguirti.
Ad abbandonare la timidezza e la mancanza di coraggio.
Ad abbandonare il mio orgoglio, e soprattutto ad abbandonarmi a Te.

Aiutami Signore a mettermi in cammino.
Ad annunciare il tuo Regno agli afflitti.
A portare la Buona Novella a chi è scoraggiato.
A nutrire della tua Parola chi è senza speranza,
e a nutrire della tua Eucaristia i poveri di spirito.


…. Ed è così, con questo sentimento  che inizia la nostra storia di “ pellegrini “, con il cuore palpitante  , desiderosi di testimoniare a tutti i fratelli che avremmo incontrato lungo la via, l'amore, la pace, la gioia che avevamo trovato, respirato vissuto nell'incontro con Maria a Cavarzere. L'aria era ancora fresca quella mattina, era il 3 Maggio del 2003, era ancora buio, ma nel cielo sembrava che le stelle si fossero date appuntamento più luminose che mai per darci il loro benvenuto,per fare festa,quasi a voler sottolineare che qualcosa di importante e bello stava per nascere e loro non volevano mancare. Davanti alla chiesa parrocchiale di Tribano eravamo solo in sei, ma ci sembrava già di essere una folla, tanto era l'entusiasmo. Non ci pesava nemmeno il fatto che quell'iniziativa era stata accolta con non poca perplessità e diffidenza anche da tanti nostri fratelli. La preghiera magari non è stata attenta e assidua, ma la gioia e la pace che avevamo in cuore, diventava preghiera di lode e ringraziamento per i doni, per la grazia che Maria stava elargendo su di noi a piene mani. Accompagnati, cullati dall'amore materno di Maria, siamo arrivati alla meta, quasi in sordina, stanchi,  ma il sorriso che la statua della Mamma ci sembrava avesse più dolce del solito, ci ripagò abbondantemente dei piccoli dolori che inevitabilmente iniziavano a farsi sentire nei nostri poveri piedi. Ma il miracolo di quella mattina si sarebbe avverato al nostro rientro nella nostra parrocchia. Un sacerdote, un prete, come lui ama definirsi, ci aspettò, vide una luce nei nostri volti, vide “ LA LUCE “ e capì subito. Senza esitare ci incitò a proseguire quel viaggio d'amore che avevamo intrapreso, anzi finchè gli fu possibile, fu lui la nostra guida, ed ecco che sabato 31 Maggio 2003 eravamo ancora in cammino con Maria e questa volta con tanti fratelli oranti e gioiosi. Al nostro arrivo Maria ha voluto completare la nostra gioia regalandoci un dolce messaggio (messaggio 31/5/2003) Quanti fiori nati, sbocciati nel giardino di Maria, quante storie di fratelli, storie di sofferenza, di angoscia ma anche di gioia si sono tessute e intrecciate lungo il cammino tra i figli di Maria. Quante lacrime e quanti abbracci hanno segnato momenti irripetibili e insostituibili e …. MARIA SERBAVA TUTTO NEL SUO CUORE!.  La felicità era talmente grande, che ormai sembrava non bastare più il ritrovarci il sabato, qualcosa di nuovo e bello si annidava nei nostri pensieri e nel nostro cuore: “ Perché non trovarci uniti a ringraziare Dio Padre per tutto l'amore che ci dona, e quale modo e tempo migliore per farlo se non  nella notte che segna la fine di un anno vecchio e il sorgere di un anno nuovo?”. Detto fatto. E' la sera del 31 Dicembre 2005, e noi, scegliamo di trascorrerlo in cammino con Maria, lodando, ringraziando e affidando a Dio Padre attraverso il Cuore immacolato della Mamma , il mondo intero. Nasce il nostro pellegrinaggio notturno di fine anno. Al nostro arrivo, allo scoccare della mezzanotte, in mezzo al frastuono assordante, noi scegliamo di restare in silenzio,… un silenzio che si sente forte e lontano! Maria e Gesù non tardano a donarci il loro abbraccio! (messaggio 31/12/2005 ore 24.00).Negli anni i nostri pellegrinaggi sono continuati e continuano, ogni volta è una cosa nuova, ogni volta è festa per un fratello nuovo che arriva, per un nuovo volto che si illumina, per un nuovo cuore che si apre, che si rinnova. Arriviamo  così a sabato 29 Marzo 2008.  Mamma Maria al nostro arrivo, come spesso accade, si fa presente, probabilmente legge nel nostro atteggiamento un po' di stanchezza, percepisce nei nostri cuori una pericolosa sensazione di “abitudine“. Ed ecco pronta la cura della Mamma: nel suo messaggio (29/03/2008) ci da una scossa, linfa nuova, un iniezione di fiducia, ci chiama alla riscossa, e i frutti il mese successivo si vedono. Quel sabato 26 Aprile si respira un'aria nuova alla partenza a Rottanova, un fremito pervade il cuore, una lacrima piano piano scende furtiva lungo la guancia. E ' un colpo d'occhio che riempie il cuore! Siamo più di cento, fratelli e sorelle avvolti da una pettorina bianca con la croce e il volto di Maria, ma soprattutto avvolti dal suo amore. Al nostro passaggio la gente si ferma, sorride, saluta con il segno della croce, ci sorride.. l'amore della Mamma ha toccato e risvegliato. ALLELUIA. (foto pellegrinaggio). Ma, manca ancora qualcosa, perché il mosaico sia completo e bello da ammirare manca ancora una tessera, una grande importante tessera. Il mosaico si completa sabato 27 Marzo 2010. E' il sabato che precede la Domenica delle Palme, l'entrata trionfale di Gesù salvatore del mondo a Gerusalemme. Era scritto…, non potevamo non portare in trionfo nel nostro pellegrinaggio, lungo le vie di Cavarzere Gesù! Il sole brillava più che mai quel mattino, tra le palme e i rami d'ulivo i suoi raggi sembravano giocare, creando luci e riflessi che davano la sensazione di una danza, di una festa al Re di gloria che stava passando. Grande, intenso momento di preghiera e di felicità. Gesù aveva benedetto quel paese. Il mosaico era completato. (foto pellegrinaggio Palme)
Da quel sabato di Maggio, non ci siamo mai fermati!. Il nostro cammino con Maria continua e continuerà, è un cammino di preghiera, di crescita, di condivisione, un cammino lungo il quale cerchiamo di diffondere un messaggio di amore e di pace, di fraternità e di carità e soprattutto di speranza. Che Maria ci accompagni sempre. A Lei la nostra riconoscenza, a Lei il nostro cuore, a Lei il nostro:  GRAZIE MAMMA.




“ I nostri passi devono procedere insieme;
le nostre mani devono raccogliere insieme;
i nostri cuori devono palpitare all'unisono;
le nostre anime devono avere i medesimi sentimenti;
i pensieri del nostro spirito devono formare unità;
lenostre orecchie devono ascoltare insieme il silenzio;
i nostri occhi devono guardarsi e fondersi in uno sguardo solo;
le nostre labbra devono pregare unite,
per invocare insieme la Misericordia del Padre!”

“ Irradia o Maria,
su tutta l'umanità
la luce di grazia
della Tua Fiamma d'Amore,
ora e nell'ora della nostra morte.
Amen"

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