Madonna Addolorata del Perdono

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APRILE 2014
Mese dedicato alla Divina Misericordia

La Coroncina alla Divina Misericordia è stata dettata da Gesù a Santa Faustina Kowalska nell'anno 1935.
Gesù, dopo aver raccomandato a S. Faustina "Figlia mia, esorta le anime a recitare la coroncina che ti ho dato", ha promesso: "per la recita di questa coroncina mi piace concedere tutto ciò che mi chiederanno se questo sarà conforme alla mia volontà".

Particolari promesse riguardano l'ora della morte e cioè la grazia di poter morire serenamente e in pace. La possono ottenere non solo le persone che hanno recitato con fiducia e perseveranza la Coroncina, ma anche i moribondi accanto ai quali essa verrà recitata.
Gesù ha raccomandato ai sacerdoti di consigliare la Coroncina ai peccatori come ultima tavola di salvezza; promettendo che "anche se si trattasse del peccatore più incallito, se recita questa coroncina una volta sola, otterrà la grazia della mia infinita misericordia".

 

Dio, Padre Misericordioso, che hai rivelato il Tuo amore nel Figlio Tuo Gesù Cristo, e l'hai riversato su di noi nello Spirito Santo Consolatore, Ti affidiamo oggi i destini del mondo e di ogni uomo. Chinati su di noi peccatori, risana la nostra debolezza, sconfiggi ogni male, fa' che tutti gli abitanti della terra sperimentino la Tua Misericordia, affinché in Te, Dio Uno e Trino, trovino sempre la fonte della speranza. Eterno Padre, per la dolorosa Passione e la Resurrezione del Tuo Figlio, abbi misericordia di noi e del mondo intero. Amen.

(Giovanni Paolo II)

 

Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 15, 9-17)
“ … Amatevi gli uni gli altri come io ho amato voi.
Nessuno ha un amore più grande di questo:
dare la vita per i propri amici.
Voi siete miei amici se fate quel che io vi comando.
Non siete voi che avete scelto me,
ma io ho scelto voi,
e vi ho destinati a portare molto frutto,
un frutto duraturo.
Allora il Padre vi darà tutto quello
che chiederete nel nome mio.
Questo io vi comando: amatevi gli uni gli altri.”


PREMESSA

Lo scopo del sito è puramente quello di informare persone che messe a conoscenza di questi fatti straordinari possano meditare.
La credibilità ai messaggi riportati, deve essere puro atto di fede per coloro che li leggono ed il nome dell'associazione, come quello di altre persone, nulla può aggiugere alla veridicità degli stessi. Si tratta di puro atto di fede. Maria e Gesù nei messaggi dati a Cavarzere ( VE), chiedono ai fedeli che questi siano divulgatii per la conversione delle anime.
Si fa presente che in forza del decreto della Sacra Congregazione per la dottrina della Fede , pubblicato in << Acta Apostolicae Sedis n°58/16 del 29 Dicembre 1966 >> approvato da Paolo VI in data 14 ottobre 1966, con il quale Sua Santità stessa acconsentì alla divulgazione senza l’Imprimatur per scritti riguardanti nuove apparizioni , rivelazioni , visioni , profezie e miracoli , è stata possibile la realizzazione di questo sito senza violare disposizioni ecclesiastiche .
In ossequio ai decreti di Urbano VIII e ai decreti della Sacra Congregazione dei Riti, premettiamo che a quanto viene esposto nel presente sito e riguardante i messaggi della Madonna Addolorata del Perdono e di Gesù, dati a Cavarzere ad un'anima mistica, va prestata fede.
E' ASSOLUTAMENTE VIETATO UTILIZZARE QUANTO RIPORTATO NEL PRESENTE SITO PER QUALSIASI USO SENZA ESPRESSA AUTORIZZAZIONE DELL'ASSOCIAZIONE "GRUPPO MADONNA ADDOLORATA DEL PERDONO" CAVARZERE (VE)

Premesse sulle apparizioni

Secondo la dottrina della Chiesa cattolica, la rivelazione pubblica è terminata con la morte dell'ultimo Apostolo e dopo che è stato completato il Nuovo Testamento. Però «lungo i secoli ci sono state delle rivelazioni chiamate "private", alcune delle quali sono state riconosciute dall'autorità della Chiesa». La possibilità di tali rivelazioni non è dunque messa in dubbio dalla teologia cattolica. Fra le rivelazioni, apparizioni o manifestazioni in genere un ruolo privilegiato rivestono quelle di Maria, Madre di Dio e madre dei viventi.
San Luigi Maria Grignion de Montfort spiega come Dio vuole dunque rivelare e far conoscere Maria, il capolavoro delle sue mani, in questi ultimi tempi perché era rimasta nascosta durante la sua vita terrena a causa della sua umiltà... ed essendo Lei il mezzo sicuro e la via diritta e immacolata per andare a Gesù Cristo e trovarlo perfettamente
La Chiesa cattolica considera le apparizioni mariane come degli interventi di una Mamma in favore dei suoi figli, e consente la devozione universale solo dopo un processo di investigazione (anche con supporti tecnico-scientifici) cui può seguire l'approvazione
.


La posizione della Chiesa nei casi di apparizoni ancora in corso

Nel caso di apparizioni ancora in corso, la Chiesa non emette un pronunciamento ufficiale ma, se non riscontra elementi di contrasto alla dottrina cattolica, lascia ai fedeli la libertà di credere o meno a questi avvenimenti.

N.B. S
econdo il magistero, si può essere degli ottimi cattolici anche senza credere in nessuno di questi fenomeni.
Anche nel caso in cui un'apparizione mariana sia ritenuta autentica dall'autorità ecclesiastica, che ne approva la devozione, è comunque considerata una rivelazione privata e quindi una fonte subalterna alla Parola di Dio. L'apparizione può attirare l'attenzione su una qualche sfaccettatura della rivelazione ricevuta pubblicamente, per un motivo specifico, ma non può mai aggiungere qualcosa di "nuovo" nel deposito della fede.

 
 
 
 
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