Madonna Addolorata del Perdono

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NOVEMBRE 2014
Mese dedicato alle anime dei defunti

Che ne è dei nostri morti? Questo interrogativo tocca ciascuno di noi. Noi cristiani crediamo nella risurrezione dei morti perché crediamo nella risurrezione di Gesù Cristo. Gesù è la vita dei morti. Si dice di solito: Nessun uomo è tornato dall’aldilà. Non è vero: Gesù è tornato dal regno dei morti. Ha condiviso prima la loro sorte: è morto di una terribile morte, ma poi è risorto e con la risurrezione ha donato la vita a tutti i morti.
Se noi cerchiamo i nostri morti, li troviamo presso Dio. Li troviamo pregando.


Noi sappiamo che i morti che ora si trovano in purgatorio e in paradiso pregano Dio per noi; possiamo allora far passare le nostre preghiere tra le loro mani, servendoci di loro come di cari amici che hanno udienza presso Dio. Si stima che siano finora vissuti 75 miliardi di persone. Possiamo chiederci: che ne è di loro? Noi con la preghiera li troviamo presso quel Dio “ che dà vita ai morti e chiama all’esistenza le cose che non esistono” (Rm 4,17).
“La vita, lunga o breve, è un viaggio verso il Paradiso: là è la nostra Patria, là è la nostra vera casa” (Papa Giovanni Paolo II). “Eliminerà la morte per sempre. Il Signore Dio asciugherà le lacrime su ogni volto”(Is 25,8).

Misericordioso Signore, alle anime dei poveri morti
fatte sacre dal segno della tua croce che libera da morte,
usa misericordia.
Non le scrutare con la luce della tua giustizia,
ma accoglile nel bacio della tua pietà.
Rivestile di te, o Signore;
le piaghe delle loro colpe copri col fulgore delle tue ferite;
nascondi con la preziosità di ogni tuo respiro la vanità dei loro giorni.
Per la tristezza che ci preme il cuore,
per il dolore che è pane della nostra vita,
per la tua croce, chiama le anime dei defunti all'eterna vita.



Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 15, 9-17)
“ … Amatevi gli uni gli altri come io ho amato voi.
Nessuno ha un amore più grande di questo:
dare la vita per i propri amici.
Voi siete miei amici se fate quel che io vi comando.
Non siete voi che avete scelto me,
ma io ho scelto voi,
e vi ho destinati a portare molto frutto,
un frutto duraturo.
Allora il Padre vi darà tutto quello
che chiederete nel nome mio.
Questo io vi comando: amatevi gli uni gli altri.”


PREMESSA

Lo scopo del sito è puramente quello di informare persone che messe a conoscenza di questi fatti straordinari possano meditare.
La credibilità ai messaggi riportati, deve essere puro atto di fede per coloro che li leggono ed il nome dell'associazione, come quello di altre persone, nulla può aggiugere alla veridicità degli stessi. Si tratta di puro atto di fede. Maria e Gesù nei messaggi dati a Cavarzere ( VE), chiedono ai fedeli che questi siano divulgatii per la conversione delle anime.
Si fa presente che in forza del decreto della Sacra Congregazione per la dottrina della Fede , pubblicato in << Acta Apostolicae Sedis n°58/16 del 29 Dicembre 1966 >> approvato da Paolo VI in data 14 ottobre 1966, con il quale Sua Santità stessa acconsentì alla divulgazione senza l’Imprimatur per scritti riguardanti nuove apparizioni , rivelazioni , visioni , profezie e miracoli , è stata possibile la realizzazione di questo sito senza violare disposizioni ecclesiastiche .
In ossequio ai decreti di Urbano VIII e ai decreti della Sacra Congregazione dei Riti, premettiamo che a quanto viene esposto nel presente sito e riguardante i messaggi della Madonna Addolorata del Perdono e di Gesù, dati a Cavarzere ad un'anima mistica, va prestata fede.
E' ASSOLUTAMENTE VIETATO UTILIZZARE QUANTO RIPORTATO NEL PRESENTE SITO PER QUALSIASI USO SENZA ESPRESSA AUTORIZZAZIONE DELL'ASSOCIAZIONE "GRUPPO MADONNA ADDOLORATA DEL PERDONO" CAVARZERE (VE)

Premesse sulle apparizioni

Secondo la dottrina della Chiesa cattolica, la rivelazione pubblica è terminata con la morte dell'ultimo Apostolo e dopo che è stato completato il Nuovo Testamento. Però «lungo i secoli ci sono state delle rivelazioni chiamate "private", alcune delle quali sono state riconosciute dall'autorità della Chiesa». La possibilità di tali rivelazioni non è dunque messa in dubbio dalla teologia cattolica. Fra le rivelazioni, apparizioni o manifestazioni in genere un ruolo privilegiato rivestono quelle di Maria, Madre di Dio e madre dei viventi.
San Luigi Maria Grignion de Montfort spiega come Dio vuole dunque rivelare e far conoscere Maria, il capolavoro delle sue mani, in questi ultimi tempi perché era rimasta nascosta durante la sua vita terrena a causa della sua umiltà... ed essendo Lei il mezzo sicuro e la via diritta e immacolata per andare a Gesù Cristo e trovarlo perfettamente
La Chiesa cattolica considera le apparizioni mariane come degli interventi di una Mamma in favore dei suoi figli, e consente la devozione universale solo dopo un processo di investigazione (anche con supporti tecnico-scientifici) cui può seguire l'approvazione
.


La posizione della Chiesa nei casi di apparizoni ancora in corso

Nel caso di apparizioni ancora in corso, la Chiesa non emette un pronunciamento ufficiale ma, se non riscontra elementi di contrasto alla dottrina cattolica, lascia ai fedeli la libertà di credere o meno a questi avvenimenti.

N.B. S
econdo il magistero, si può essere degli ottimi cattolici anche senza credere in nessuno di questi fenomeni.
Anche nel caso in cui un'apparizione mariana sia ritenuta autentica dall'autorità ecclesiastica, che ne approva la devozione, è comunque considerata una rivelazione privata e quindi una fonte subalterna alla Parola di Dio. L'apparizione può attirare l'attenzione su una qualche sfaccettatura della rivelazione ricevuta pubblicamente, per un motivo specifico, ma non può mai aggiungere qualcosa di "nuovo" nel deposito della fede.

 
 
 
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